WOW Spazio Fumetto: 100 matite per Pinocchio a Milano

WOW Spazio Fumetto di Milano inaugura la mostra 100 matite per Pinocchio, dal 18 Gennaio al 23 Marzo 2014.

Dopo un 2013 ricco di eventi tra i Puffi e il Il mondo dei robot, Il Museo del Fumetto, dell'Illustrazione e dell'Immagine animata attende bambini e genitori per un viaggio lungo ben 130 anni, per raccontare la storia del burattino famoso in tutto il mondo.

Attraverso le matite di noti illustratori, fumettisti, animatori e anime giapponesi, i visitatori di tutte le età potranno riscoprire "Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino", romanzo scritto da Collodi e pubblicato nel 1883. Ogni capitolo, riprodotto integralmente su pannelli, viene quindi illustrato da giornali d'epoca, tavole originali e riproduzioni dei diversi personaggi, dei momenti principali, ma anche di quelli meno noti.

Non mancherà la prima versione a fumetti, disegnata da Carlo Cossio, l'interpretazione di Aurelio Galleppini del 1947, le tavole più divertenti tratte dagli adattamenti del romanzo e scritte da Sandro Dossi, Tiberio Colantuoni e Alberico Motta. Inoltre, sarà possibile vedere la trasposizione di Pinocchio che Luciano Bottaro realizzò per "Il Giornalino". Ammireremo i lavori di artisti come Attilio Mussino, Massimiliano Frezzato, Sto (papà del Signore Bonaventura) e Benito Jacovitti. Sarà divertente scoprire le storie di Pinocchietto, figlio di Pinocchio, pubblicate sul "Corriere dei Piccoli".

Immancabile la tappa legata al film d'animazione della Walt Disney del 1940, che, pur se tradisce il romanzo originale di Collodi, ha riscosso nel tempo un successo enorme. Tuttavia nell'universo dell'animazione troviamo anche "Un burattino di nome Pinocchio", uscito nel 1972, dell'animatore toscano Giuliano Cenci, nato dal desiderio di raccontare una versione il più fedele possibile dell'opera originale, e il Pinocchio di Enzo d'Alò (2012) ideato visivamente dal fumettista e illustratore Lorenzo Mattotti. Le locandine e i manifesti ci condurranno alla scoperta degli omaggi fatti da registi da Luigi Comencini a Roberto Benigni, inoltre grazie alla collezione privata di Fabrizio Lorenzoni (con oltre 50.000 pezzi), sarà possibile ammirare gadget, giochi e le edizioni del romanzo provenienti da tutto il mondo. Infine i personaggi prenderanno corpo nel legno, con le creazioni scolpite da Francesco Bartolucci.

[Via e Foto WOW]

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