ToysBlog intervista in esclusiva Goran Lelas, il creatore di Somewhere City

Intervista a Goran Lelas, il creatore di Somewhere City

Avevamo già parlato del mondo giocoso di Somewhere City. Per conoscere meglio questo labirinto immaginario di puro gioco che fluttua da una parte del pianeta all'altra, abbiamo incontrato il suo creatore Goran Lelas, artista e designer di fama internazionale. Goran ci parla di come nascono i suoi toys, da dove nasce l'idea dei personaggi che presto saranno anche protagonisti di un cartone animato, di uno spettacolo teatrale e di libri destinati ai bambini.

Ciao Goran, vuoi presentarti ai fan di Toysblog?

Sì. Sono il viaggiatore curioso e creativo, il guardiano del bambino che c'é dentro di me e anche l'inseguitore accanito delle energie positive!

Cos’è Somewhere City e da dove nasce?

Somewhere City é una città volante che vola da una parte all' altra del mondo cercando di portare quell'energia positiva di cui tutti hanno bisogno! Una città che vola tra il mondo reale e quello fantasioso, irreale. Un labirinto di energie creative e costruttive.
Un posto da vivere, dove puoi realizzare tutti i tuoi sogni ma anche il posto dove puoi imparare ad avere la pazienza di capire come seguire il tuo sogno.Come leggere dei segnali per la strada, come amare tutti, anche i diversi, che poi non sono così diversi, come amare la natura, rispettare l'ambiente, e tante altre cose.

Tra i personaggi, c'è il sindaco e semaforo della città, MR. REG, la guida e il protettore della città, e SECRET THOUGHT che dà il movimento all'intera città, e cosi via! I cittadini sono arrivati da molti posti, Milano, New York, Grecia. La storia di SOMEWHERE CITY nasce dopo il mio primo incontro con la città di New York... city piena di energie diverse, e una molto forte e antica, quella dei primi abitanti di Manhattan, i nativi americani LENAPE o DELAWARE. Poi la città dove vive la gente di tutto il mondo. Dove tutto e possibile se sai seguire i segnali, il vento, le energie, rispettare la diversità, e se sai concedergli tanto amore. Questo e il nostro Somewhere City!

Come nascono i tuoi toys fantasiosi ora in vendita anche in Italia?

I miei personaggi sono in questo momento piu di 1500, e nascono con una ricetta molto semplice. Un po' di musica, energia, niente ego, la matita, la carta e poi devo sentirmi come una matita ed aspettare curiosamente cosa mi porterà il mio art director, e da chi sa dove (haha! ). Pura energia e passione!

E’ vero che realizzerai una serie animata, dei libri per bambini e uno spettacolo teatrale con i tuoi deliziosi personaggi come protagonisti?

Sì, la preparazione per il cartone animato e già in corso. Poi proprio questi giorni sto per finire il testo finale per il progetto teatrale che includerà pupazzi, mimi, balletto, acrobati, attori, musica dal vivo, scenografia volante, costumi pazzi e cartoni animati come scenografia! La prima è prevista per il prossimo anno, l' 11 maggio! Sono in preparazione anche il futuro show televisivo e 5 nuovi libri.

Ho visto la serie in spugna, le figure in pvc e le sculture in alluminio. Perché la scelta di questi materiali?

La scelta dei materiali è legata da una parte alla funzione, cioè alcuni sono in PVC perché intercambiabili e quindi avevamo bisogno di un materiale duro. Quelli di tela sono solo due Oink (il maiale, n.d.r.) e Memo (l'elefante, n.d.r.). Di tela perché avevano bisogno di coccole e di essere abbracciati forte. L' alluminio tornito è per le sculture. Ho voluto realizzare dei caratteri in diversi materiali, per curiosità creativa, per vedere cosa succede cambiando il materiale e per collegare gioco, design e arte nello stesso tempo.

Qual è il personaggio di Somewhere City che più ti rappresenta, se ce n’è uno?

Tutti i personaggi mi rappresentano un po', hanno elementi autobiografici, ogni personaggio ha qualcosa di mio, di personale. Sono legati ai miei amici, alle persone e ai fatti della mia vita. Magari piu di tutti CLUB TARN, sono del segno del cane nell'oroscopo cinese (haha!). Ma anche OINK perchè amo il teatro, anche MEMO perche l'elefante é l'animale che amo di più, anche KAYO perché amo volare e cosi via.

Per i tuoi lavori trai ispirazione da qualche artista in particolare?

Sì, da quello più creativo e grande, quello che porta energia creativa a tutti gli artisti di questo mondo, non l' ho mai visto ma sento sempre la sua soffice e dolce spinta di energia creativa e positiva, ogni volta che comincio a disegnare !!!

Ci parli dei progetti in corso?

Come ho accennato prima, sto alla fase finale del progetto teatrale e di libri nuovi . Oltre al cartone animato sto ultimando 6 nuovi personaggi da abbinare agli attuali 6 per poter intercambiare di più, e anche una famiglia di 4 personaggi umani.

Ho visto che hai sfondato negli States e hai avuto un grande successo: come si lavora lì, rispetto all’Europa?

Posso parlare della differenza tra Milano, dove ho iniziato il mio viaggio creativo, New York e San Francisco dove ho proseguito con il mio progetto. Milano e l'Italia mi hanno insegnato molto perchè in Italia l'Arte e come l'acqua, l'aria, il cielo. Una cosa naturale, e questo é bellissimo. L'America, New York, é una fabbrica giovane, curiosa e accogliente per tutti i coraggiosi, per le nuove idee e il posto giusto per realizzare un progetto che riguarda dei giocattoli. In questo niente è come New York.Voglio dire che ogni paese o città ha la sua forza, in Italia il design é assolutamente il numero uno. Se voglio fare moda, mobili o scarpe o design industriale...allora l'Italia è il luogo giusto.

Se voglio fare giocattoli e tutto il resto, per il know how l' America e New York sono il mio caso. Pensate solo al MoMA (con cui l'artista ha collaborato per la realizzazione dei suoi toys, n.d.r.), Walt Disney ha iniziato da lì e non a Londra, per esempio. Quindi la differenza è solo scegliere il momento e il posto giusto, il più naturale per iniziare il proprio progetto creativo!



Somewhere City, l\'universo di Goran Lelas
Kayo and Memo in alluminio tornato
Oink and Kayo in alluminio tornito
Oink , Memo e Kayo in alluminio tornato
Oink e Kayo di spugna e gli altri protagonisti in pvc
Somewhere City in pvc
Somewhere City, i sei protagonisti
Somewhere City, l'universo di Goran Lelas

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