I giochi da tavolo? Li trovi sul cellulare

mobile game scrabble scarabeo per cellulariDopo anni trascorsi oziosamente su una tavola, è arrivato il momento di darsi una mossa. Così, Monopoli, Trivial Pursuit, battaglia navale e altri giochi da tavolo cercano di svecchiare un po’ la propria immagine accompagnandoci anche fuori dal salotto sullo schermo del nostro cellulare. Giocare in mobilità con queste vecchie glorie è il nuovo trend, un mercato in continua espansione su cui i colossi del settore punteranno nei prossimi mesi. Questo è quanto è emerso dal Mobile Game Forum (MoGa Forum), che si è svolto la scorsa settimana a Milano per fare il punto sul mercato italiano dei servizi per il cellulare, uno dei più interessanti in Europa (un giro d’affari che è cresciuto del 50% dal 2004 al 2005).

Leggo su uno dei comunicati stampa dell’evento che questa seconda giovinezza dei giochi da tavolo è dovuta al fatto che ultimamente è cambiato il profilo dell’utente dell’entertainment digitale su cellulare. Non più solo giovani maschi dai 15 ai 25 anni, i cosiddetti hard-core players abituati a smanettare con la PlayStation e amanti dei giochi più complessi su più livelli. Ora, dopo aver imparato non senza problemi a inviare SMS, si stanno appassionando ai servizi per cellulari anche gli over-35 e le donne. Negli Stati Uniti, dove il mobile gaming ha una storia più lunga, la crescita maggiore negli ultimi due anni è stata fra le donne di tutte le classi d’età e fra le persone con età compresa tra i 25 e i 44 anni. Proprio questa evoluzione dei gusti spiega il ritorno ai giochi da tavolo: tutti ne conoscono le regole, sono intuitivi e intelligenti allo stesso tempo.

Un esempio di questa nuova tendenza? Lo Scarabeo (Scrabble in inglese), che dopo 60 anni di onorata carriera ora si trasferisce sul cellulare. Per chi non può fare a meno di incrociare parole, Electronic Arts ha realizzato una versione per i telefonini con tecnologia Java del board game più amato, che vanta tra i suoi fan anche Keanu Reeves, Mel Gibson e Sting. Il gioco, che contiene anche un vasto dizionario che valuta l’ammissibilità delle parole create, è disponibile al costo di 5 euro.

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