Giovedì D’Autore: Robert Jordan e la Ruota Del Tempo

Robert Jordan

Oggi Giovedì D’Autore si occupa di uno scrittore scomparso recentemente, ma ancora molto amato da tutti gli appassionati del fantasy moderno.

Ovviamente stiamo parlando del grandissimo James Oliver Rigney, in arte Robert Jordan, fisico e scrittore statunitense scomparso il 16 settembre 2007 all’età di 59 anni a causa di una terribile malattia. Jordan ha scritto moltissimi libri, ma la sua saga più famosa e apprezzata è sicuramente La Ruota Del Tempo (The Wheel Of Time), giunta ormai al suo undicesimo volume. Raccontare tutto quello che Jordan ha narrato nella saga sarebbe impossibile vista l’enormità di eventi, capovolgimenti di trama e intrecci che si susseguono ad un ritmo vertiginoso.

Possiamo però desumere il tutto proprio dal titolo della saga: la ruota, simbolo del tempo per Jordan, rappresenta il ciclo degli eventi e il peso del fato che avvolge le gesta dei protagonisti. Ed è proprio il peso del destino, l’epicità degli eventi e il suo scorrere imprevedibile che affascina e travolge il lettore, ponendo dinanzi ad un mondo complesso ma coerente. Le razze, i popoli, la magia, gli artefatti: ogni cosa non è mai fine a se stessa, niente è fuori luogo ma anzi, tutto appare e scompare seguendo la trama di un disegno mai banale ed assolutamente imprevedibile.

In conclusione possiamo solo dire di leggervi i ben 11 libri che tutt’ora sono in commercio è, con un po’ di pazienza, aspettare che la moglie del defunto Jordan ed uno dei suoi più cari amici finiscano di scrivere il dodicesimo e ultimo capitolo della saga(di cui lo scrittore ha lasciato appunti e nozioni alla consorte). Un ultimo regalo del maestro Jordan ai suoi appassionati lettori, che non hanno smesso di seguirlo neanche durante gli ultimi istanti della sua vita.

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