Valanga di giocattoli contraffatti sequestrati a Macerata

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Trecentomila giocattoli contraffatti pericolosi per la salute dei nostri bambini sequestrati dalla Guardia di Finanza di Macerata, un vero e proprio tsunami sanitario evitato grazie alla collaborazione fra finanza con la locale Camera di Commercio. I finanzieri hanno deciso di far analizzare una serie di giocattoli cinesi commercializzati sul territorio provinciale, al fine di verificarne il contenuto chimico e la loro eventuale pericolosità per la salute umana. Le analisi di laboratorio hanno consentito di appurare la non conformità di molteplici articoli commercializzati, soprattutto indirizzati ai più piccoli.
Ma cos’è Il giocattolo contraffatto? Altro non è che la riproduzione, non sempre fedele, dei giocattoli maggiormente diffusi presso il mercato ufficiale, riproduzione realizzata copiando il design del gioco originale, utilizzando un marchio ed un nome identificativi del prodotto simili, ma non uguali, agli originali. Si tratta prevalentemente di robot, bambole e peluche reperibili presso i venditori ambulanti o le bancarelle dei mercati rionali, prodotti in paesi asiatici, prevalentemente in Cina, ed introdotti in Italia attraverso società di esportazione cinesi. Di norma il problema dei giocattoli contraffatti e quindi della loro scarsa sicurezza per i bambini viene alla ribalta solo nel periodo natalizio, peccato, dato che il problema esiste durante tutto l’arco dell’anno.
Marchi CE contraffattiA risentirne è oltre alla salute dei bambini, è anche l’economia italiana: il mercato nero relativo ai prodotti di questo tipo è in crescita, e questi dati si ripercuotono da un lato sullo Stato, che rinuncia a una parte di introiti fiscali, dall’altro sulle imprese italiane, che si trovano a gareggiare con una concorrenza sleale. La quale, puntando a un guadagno facile, realizza prodotti in grandi quantità senza tenere minimamente in considerazione la sicurezza.
L'intervento dei finanzieri e' stato effettuato nel corso di un'attività finalizzata alla prevenzione nel settore della tutela del mercato dei beni e servizi e del "made in Italy", nonchè a tutela dei consumatori, presso la sede dell' importatore ubicata nella provincia di Taranto e contestualmente in altre città italiane.

[via Agi.it]
[foto Getty Images]

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