Alla ricerca del game fisico & virtuale: Skylanders Giants alla Games Week


Per gli appassionati ed i professionisti del gioco, queste ultime settimane sono state un vero e proprio tour de force di avvenimenti e appuntamenti. In poco meno di tre settimane, Lucca Comics, Robotic Week e Games Week hanno polarizzato l’attenzione su tutto il mondo ludico che va dalla realtà fisica dei cosplayer e dei giochi di ruolo all’intelligenza cibernetica dei robot sino all’immaginario digitale dei videogame.
Proprio in quest’ultima kermesse videoludica, la Games Week tenuta al Mico di Milano e conclusa due giorni fa, si è potuto vedere come è possibile parlare di una convergenza sempre più stretta e articolata fra oggetti fisici e digitali messi in relazione attraverso il web che porta ad essere il mondo e l’industria dei giocattoli il più importante laboratorio d’innovazione tecnologia e culturale del momento.
La Games Week si presenta da sola: è la manifestazione ufficiale dell’industria videoludica. Tra gli espositori c’erano tutti I principali player dell’intrattenimento: Sony, Nintendo, Microsoft tra I produttori di piattaforme, Disney, Namco-Bandai, Ubisoft, Activision, Electronics Art fra i produttori di contenuti.
Arrivato allo show mi sono messo a girare fra gli stand, solcando una folla ipnotizzata da tanta abbondanza alla ricerca delle prova della convergenza fisico-digitale. Dopo un lento pellegrinaggio, alla fine l’ho trovata.

Skylanders Giants Starter PackE’ Skylanders Giants, Sequel del titolo per bambini più venduto del 2011 e del titolo best-seller del 2012, realizzato da Activision Publishing che è già stato inserito nella Holiday Hot Toy List di Toys“R”Us®, nella lista dei “20 giocattoli top per le prossime festività” di Toy Insider e nella “Holiday 2012 Most Wanted List” di Time To Play.
Il gameplay è semplice e geniale: Skylanders: Giants unisce una linea di figure giocattolo fisiche con il mondo dei videogiochi. Il gioco introduce oltre 40 figure, ognuna rappresentate un character del gioco. Il Game prevede di collegare una base fisica alla console, il "Portale del Potere", e a seconda di quale personaggio giocattolo viene posto sulla base, questo attiverà il personaggio in questione nel game.
E evidente: wii, xbox, playstation, tutti puntano a far sparire l’interfaccia e proiettare il giocatore all’interno del game, dove il controller diventa il corpo stesso dell’utente. Ma nessuno (al momento) a parte il prodotto di Activision ha pensato di proiettare il gioco in un oggetto che rappresenta fisicamente quello che è virtualmente sul monitor. Su questa strada ma al contrario, Mattel sta creando le sue Apptivity, e Sifteo Cubes (piccoli cubi robotizzati) propone interazioni fisiche innovative con il mondo del game.
Siamo all’alba di una nuova classe di prodotti modulari, di giocattoli tornati “giocattoli”, oggetti su cui proiettare le proprie fantasie, ma con in più una propria intelligenza e l’interazione con il mondo grafico digitale. E scusate se è poco.

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