GM Gundam Mass Production Project: brutto, rovinato e cattivo

Gundam Mass Production Project 1
Abbiamo già parlato dell’abilità straordinaria di modellisti professionisti che realizzano a partire da un modello da stock, delle vere e proprie opere d’arte di design mecha. È una gara alla realizzazione più sofisticata e più tecnologica, che vede l’abilità costruttiva e l’abilita artistica andare di pari passo: da una parte autocostruzioni per simulare pannelli uggelli, rivettature, fasci di cavi e pannelli, antenne e sensori che derivano dallo studio dell’astronautica attuale e futura, e dall’altra colorazioni raffinatissime e patinate, con colori ora metallizzati ora satinati perfetti, ombreggiati con perizia e con lumeggiature che le rendono macchine perfette e colorate in “technicolor”.
Esiste però negli ultimi anni una corrente di pensiero modellistico tra i kit-maker in controtendenza rispetto a questo aspetto molto techno-glamour dei Gunpla, che vedere l’interesse spostarsi verso la riproduzione di danni, rottami, ruggine e patinature d’usura su modelli che sino a ieri venivano realizzati come appena usciti dal concessionario.
Gundam Mass Production Project 2Segue questa strada un modellista cinese di Hong Kong, Super Diamond Jim (non me ne voglia l’autore se sbaglio, questo è il risultato della traduzione di Google dal cinese) che ha realizzato questo GM Gundam Mass Production Project in uno stile originale e tutto aderente allo stile “brutto, rovinato e cattivo.
Il modello ha la leggerezza e la grazia di un panzer ipercorazzato e bandite ali e antenne, è ricoperto di pesanti piastre d’acciaio, imbullonate alla bell’emeglio, come si addice alle rappezzature sul campo di battaglia. Di colore manco a parlarne, è grigio e malandato, pieno di danni da shrapnel e (presumo) da armi a raggio. Una rivoluzione? in effetti è un ritorno al futuro, perché nel modellismo militare questa è sempre stata un grande filone ideativo, anzi, segno di abilità per i modellisti più evoluti che si cimentano volentieri nella riproduzione di danni di guerra, cosa per niente facile da raggiungere. Bellissimo, chapeaux.

[via Gundam guy]

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