Return to Ravnica, analisi delle carte multicolore ed ibride (prima parte)

Abbiamo deciso di "spezzettare" in due l'analisi delle carte multicolor ed ibride di Return to Ravnica perché, come abbiamo largamente anticipato, dobbiamo parlare di qualcosa come 84 (69 multicolor e 15 ibride) carte e, come potete ben capire, questo porterà via un po' di tempo!

Ma partiamo subito descrivendo, in breve, come sono andati gli accoppiamenti di colore delle gilde: cattivi e ben "armati" sia i Golgari (verde/nero) che i Selesnya (verde/bianco), molto da "controllo forzato" gli Azorius (bianco/blu), ben bilanciati tra controllo e distruzione gli Izzet (blu/rosso) mentre, come nella vecchia Ravnica, i Rakdos (rosso/nero) prediligono l'aggressione pura con un "tocco" di controllo. Niente di nuovo, quindi, ma tante sono le opzioni che si aprono ai nostri occhi anche se, con un po' di arguzia, qualche nuovo mazzo potrebbe nascere proprio sotto i nostri occhi...

Potrebbero finalmente tornare in auge i mazzi controllo bianco/blu che, grazie agli Azorius, guadagnano alcune carte davvero niente male: la terribile Supreme Verdict (stregoneria a costo uno incolore, due bianchi ed uno blu che, praticamente, è una Wrath of God che non può essere counterizzata), il mega-peschino Sphinx's Revelation (istantaneo dal costo di un mana bianco e due blu che, spendendo X aggiuntivi, ci permetterà sia di pescare X carte che guadagnare X punti vita), il "rimbalzino" Dramatic Rescue (istantaneo dal costo di uno bianco e uno blu che, oltre a far riprendere una creatura in mano all'avversario, ci farà guadagnare due punti vita) e l'intrigante Detention Sphere (incantesimo dal costo di uno incolore, uno blu e uno bianco che, quando entrerà sul campo di battaglia, ci permetterà di esiliare un permanente bersaglio che non si chiama Detention Sphere dal gioco) sono tutte ottime carte che, se sfruttate a dovere, potranno dire la loro nei formati construced eternal/semi-eternal. Carina anche l'ibrida Judge's Familiar (creatura pagabile con uno bianco o uno blu che, oltre ad essere un 1/1 volare, può essere sacrificato per counterizzare un istantaneo o stregoneria, a meno che l'avversario non decida di pagare un mana incolore), mentre è da valutare l'enorme Archon of the Triumvirate (creaturone 4/5 volare che, al costo di cinque mana incolore, uno bianco e uno blu, ogniqualvolta attaccherà ci darà la possibilità di "trattenere" ben due creature avversarie).

E se la cavano bene anche i Golgari che, pur guadagnando meno rispetto agli Azorius, calano in gioco un buon numero di creature "da battaglia" e due "top card" veramente interessanti: una è Abrupt Decay (istantaneo non counterizzabile che ci permetterà, al costo di uno nero e uno verde, di distruggere qualsiasi permanente nonterra dal costo pari o inferiore a tre) mentre l'altra, veramente minacciosa, è Lotleth Troll (creatura 2/1 con travolgere dal costo di uno verde e uno nero che, oltre ad avere un rigenera dal costo di uno nero, ci permette di scartare carte creatura dalla mano guadagnando un +1/+1 ogniqualvolta che lo facciamo). Furbetta la ibrida Deathrite Shaman (creatura 1/1 pagabile con un mana nero o uno verde che, pagando e tappandola, ci permetterà di scegliere tra tre abilità molto interessanti), mentre sarà da valutare lo Slitherhead, creatura con Scavange 0 che costa solo un mana verde o un mana nero.

Domani, ovviamente, analizzeremo le tre combinazioni restanti quindi, se volete sapere come "andrà a finire", rimanete collegati su Toysblog!

via | MTGSalvation

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