Star Wars e la guerra di genere tra action figures

Le major cinematografiche continuano a tirar fuori personaggi di eroine che i merchandiser ignorano totalmente

Mancano pochissimi giorni all'arrivo nelle sale di "Star Wars- Il Risveglio della Forza",  ma l'invasione del merchandising è iniziata almeno un anno fa.
Gadget di tutti i tipi, dalle mug alle action figures dei principali personaggi della saga. Ma come riporta quest'articolo pubblicato su  BBC News, se la parità dei sessi tra i protagonisti del film è avvenuta da un bel pezzo, la guerra è ancora aperta tra gli scaffali dei negozi di giocattoli, dove le action figures dei personaggi femminili cercano di conquistarsi il potere tra i giocattoli maschili. Una disparità che invece non esiste nel mondo dei fan, che sono ugualmente tanti e appassionati, i maschi come le femmine.

Sugli scaffali dedicati al merchandising di Star Wars, eroine come Rey - di cui è stata realizzata l'action figure - si trovano circondate da eserciti di Darth Vader e altri personaggi, sostenute solo da Leila. Eppure Rey deve sentirsi più che onorata, visto che altri personaggi come la femmina pirata Maz Kanata o Phasma non hanno avuto questo privilegio.

Il triste destino dei personaggi femminili nel mondo dei giocattoli non appartiene solo a Star Wars: anche nel mondo Marvel le "quote rosa" sono un cruccio.
Ad eccezione della storica Wonder Woman, l'universo femminile in casa Marvel soffre: della provocante Super Spy Black Widow esiste a malapena un set di lenzuola.

Il mondo delle eroine è vasto e variegato, ma quello dei giocattoli non le valorizza abbastanza: trovare un action figure femminile può essere paragonato alla ricerca di un ago in un pagliaio. Per spiegare questo fenomeno, si è andati a disturbare addirittura George Simmel e il suo studio delle abitudini sociali legato alla diffusione delle mode. Il tutto si riduce al cosidetto "Efetto trickle-down", o a sgocciolamento: sopra abbiamo il mondo delle major cinematografiche che continua a tirar fuori ruoli di donne impavide e a sangue freddo; sotto invece i merchandiser, cauti e timorosi, selezionano attentamente prdoducendo action figures che possano effettivamente colpire il mercato. Hasbro ha dichiarato ultimamente che sta rivedendo questa politica aziendale, rilasciando più action figures femminili, ma soltanto dopo il debutto di Star Wars: Episodio VII.

Perchè? Perchè nonostante dati dimostrino che il pubblico di questa saga sia veramente omogeneo per quanto riguarda il genere, per il merchandising il business è prettamente maschile e quindi si targetizza. Andatelo a spiegare però a quelle bambine che, dopo aver visto "The Avengers", si sono messe alla disperata ricerca della  Vedova Nera e non l'hanno trovata. E sono state lanciate campagne sui social media - sostenute da celebrità di Hollywood -   come #wheresrey, #wheresnatasha per rivendicare personaggi femminili sugli scaffali dei negozi di giocattoli. Lo stesso attore Mark Ruffalo, che interpreta Hulk nel film, ha chiesto dal suo profilo Twitter che la Vedova Nera compaia sugli scaffali. Alla fine, a 3 anni di distanza dall'uscita del film, ci ha pensato Hot Toys, con la sua action figure proveniente da  Avengers: Age of Ultron.

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