Natale 2015, arriva il giocattolo "sospeso"

L'iniziativa di solidarietà che prende spunto da un'antica abitudine partenopea

Anita Baghaee (L) wears a Santa cap while volunteering to help distribute toys as Paisely Sloan, 5, watches inside a Winter Wonderland tent at a Christmas Eve meal hosted by the Los Angeles Mission on December 24, 2013 along Skid Row in downtown Los Angeles, California. The LA Mission was established in 1936 as a soup kitchen and Christian outreach to the homeless and today, with the help of many volunteers, a Christmas celebration was made possible for the impoverished and marginalized members of society. AFP PHOTO / Frederic J. Brown (Photo credit should read FREDERIC J. BROWN/AFP/Getty Images)

Se siete stati a Napoli, conoscerete l'usanza del "caffè sospeso", abitudine dei napoletani di lasciare un caffè pagato per un cliente sconosciuto, il più delle volte offerto alle persone povere.

Una tradizione e un gesto di solidarietà ancora oggi parte della cultura partenopea che a Frascati si è trasformata in "giocattolo sospeso".

In pratica per questo Natale la consuetudine napoletana viene ripresa in un'iniziativa di solidarietà per i bambini bisognosi: si comprano due giocattoli di cui uno sarà "sospeso", ovvero offerto ai bambini le cui famiglie versano in condizioni di necessità. Oppure si versa una somma e un bigliettino d'auguri che saranno dati alle famiglie.
L’iniziativa è promossa dall’Associazione Jambo Watoto Onlus, in collaborazione con Merkatoys, e durerà per tutte le feste di Natale.

Una bella iniziativa da prendere come spunto in tutte le altre città d'Italia, per un Natale solidale.

A boy and his mother look at toys as they buy Christmas gifts on December 15, 2012 in a toy store in Lille, northern France. AFP PHOTO / PHILIPPE HUGUEN (Photo credit should read PHILIPPE HUGUEN/AFP/Getty Images)

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