Giochi da tavolo, Warhammer 40.000: l’Eresia di Horus, la Corruzione delle Legioni

Continuiamo a scoprire qualcosa in più sull'Eresia di Horus del gioco da tavolo Warhammer 40.000, oggi parleremo della Corruzione delle Legioni.

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Giochi da tavolo, Warhammer 40.000 - Proseguiamo nella serie di reminiscenze relative all'Eresia di Horus, forse la guerra più nota del gioco da tavolo Warhammer 40.000. Avevamo visto la storia e le origini, oggi andiamo a vedere quel capitolo della vicenda che è noto come Corruzione delle Legioni. Abbiamo visto come durante la Grande Crociata i Primarchi, pur avendo mente e fisico divini, avevano personalità imperfette come tutti gli altri mortali, con le stesse debolezze. Questo probabilmente fu dovuto al fato che i Primarchi vennero cresciuti da uomini e quindi ne assimilarono anche le debolezze.

Giochi da tavolo, Warhammer 40.000: la Corruzione delle Legioni durante l'Eresia di Horus

Come abbiamo visto, Horus divenne di fatto il comandante della Grande Crociata, cosa che scontentò parecchio alcuni Primarchi, non proprio entusiasti dal farsi comandare da qualcuno che teoricamente doveva essere loro pari. In pochi lo sostenevano, fra cui Fulgrim e Mortarion. E non aiutò neanche il fatto che spesso Horus si trovasse in disaccordo con le nuovi leggi promulgate dall'Imperatore. Aggiungiamoci poi anche il fatto che Horus cominciò a pensare di star deludendo il Padre, il quale non condivise neanche con lui il motivo per cui si era recluso sulla Terra. Ecco che l'animo di Horus cominciò a riempirsi di frustrazione e rimorso.

Intanto sulla Terra l'Imperatore diede vita al Concilio della Terra, burocrati che dovevano occuparsi delle leggi e amministrare l'Imperium seguendo il Volere Imperiale. Anche questa novità non piacque ai Primarchi: perché loro, nonostante tutti i loro sacrifici, erano esclusi dal Concilio della Terra? Molti Primarchi cominciarono a litigare fra di loro, rinvangando vecchie faide, mentre Horus decise di conquistare la gloria solo per sé e la propria legione.

Durante una spedizione, Horus e i suoi Lupi Lunari incontrarono la civiltà umana Interex, estremamente avanzata. Mentre Horus cercava diplomaticamente di stringere accordi con loro, Erebus penetrò nella Sala dei Dispositivi di Xenobia Principis, dove si stava tenendo il summit e rubò le armi degli Kinebrach, alieni alleati degli Interex note come Anathame. L'Interex si accorse del furto e incolpò Horus, iniziò così la Battaglia di Xenobia Principis e gli Interex vennero annientati.

Successivamente Horus e il Lupi Lunari tornarono sul pianeta Davin, ma non sapevano che qui li aspettava il tradimento di Lorgar e della Legione dei Predicatori, comprendente il Primo Cappellano Erebus. Dopo essere arrivati su Davin, Horus e i Lupi Lunari si accorsero che da alcune pozze di melma uscivano fuori Zombie di Nurgle. La battaglia fu aspra, Horus si rese conto che quegli umani erano troppo forti e veloci, ma venne ferito dal governatore planetario Eugen Temba proprio con l'Anathame rubato da Erebus, arma corrotta da Nurgle.

Gravemente ferito, Erebus convinse le logge di guerrieri dei Figli di Horus a farlo curare dagli sciamani di Davin e qui vide una visione del suo futuro, falsata dagli dei malvagi: nella visione Horus vide un Imperium represso dall'Imperatore e da alcuni Primarchi nemici, con gli stessi Dei del Caos vittime dei poteri dell'Imperatore. Horus ne fu sconvolto e fece un patto con gli Dei del Caos: lui gli avrebbe dato l'Imperatore e loro gli avrebbero donato la galassia.

Horus era perso: convinse la sua Legione a ripudiare l'Imperatore e a venerare le divinità del Caos. Poi convinse altri Primarchi a fare lo stesso, Angron dei Divoratori di Mondi, Fulgrim dei Figli dell'Imperatore e Mortarion della Guardia della Morte furono i primi a cui ne seguirono molti altri, soprattutto reggimenti della Guardia Imperiale e legioni di Titani.

Intanto Magnus il Rosso, Primarca della Legione della Stirpe dei Mille, tramite stregoneria (pratica proibita) riuscì a vedere la visione di Horus: non riuscì a fermare la sua follia, ma cercò di avvertire l'Imperatore del tradimento. Lo fece tramite stregoneria: il messaggio distrusse le difese psioniche dell'Imperatore, vanificando il progetto di usare il Trono d'Oro come passaggio per la Rete, in modo da sostituire il Warp negli spostamenti iperspaziali. L'Imperatore si rifiutò di credere che il suo prediletto Horus lo avesse tradito e anzi, decise che il traditore era il povero Magnus. Ordinò così a Leman Russ di arrestare Magnus, mentre nel frattempo Horus convinse Russ del fatto che Magnus fosse un traditore e che dunque andasse ucciso. La Corruzione delle Legioni ebbe inizio così.

Foto | Rick T

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