Wall of dolls, una bambola contro il femminicidio

"We are not dolls", il messaggio che le bambole esposte a Milano vogliono lanciare contro il femminicidio.

giusy

Le bambole non sono solo un gioco. Per questo, per l'iniziativa "Wall of dolls" che si terrà domani a Milano contro il femminicidio, la bambola diventa simbolo femminile per eccellenza. Così, scopo dell'iniziativa sarà quello di realizzare la propria bambola e di esporla dalle 16:00 del 21 giugno davanti al muro del Centro Culturale di Milano (via De Amicis, 2).

Tanti i personaggi famosi che realizzeranno ed esporranno la propria bambola-messaggio contro la violenza: da quella realizzata all'uncinetto da Joe Squillo - organizzatrice dell'evento, a Stella McCartney, dalla bambola con le protesi di Giusy Versace a quella in cuoio di Gaia Trussardi. E poi le bambole di Arisa, Malika Ayane, Elenoire Casalegno, Vladimir Luxuria, Maria Grazia Cucinotta, Valeria Marini, Ivana Spagna, Syria Giusy Ferreri.

Quest'ultima ha postato di recente sulla sua pagina Facebook la sua doll realizzata per l'occasione: una pseudo Barbie a sua immagine e somiglianza, vestita di pelle e con il suo eccentrico taglio di capelli.

Credits: giusyferreriofficial.it

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