Cocotte: la prostituta alla moda diventa bambola da collezione

Cocotte: la prostituta alla moda diventa bambola da collezione

La Cocotte, figura storica vissuta nel 1800 ai tempi di Napoleone III ha ispirato un gruppo composto da quattro ragazze romane e due ragazzi guidati dall'illustratrice Carola Ghilardi, che tentano di far conoscere e diffondere una serie di giocattoli artistici made in Italy. Il progetto si ispira alla figura storica della Cocotte intesa come "prostituta alla moda" e in seguito anche come gallinella (è il diminutivo di coq che significa gallina) o come tipo di pentola.

La cocotte, di origine popolana, era capace di mandare in rovina i propri facoltosi amanti facendoli impazzire con il fascino e le interessanti prestazioni sessuali. In cambio facevano continue richieste di gioielli, case e sfizi vari che venivano prontamente soddisfatte. Alcune cocotte riuscirono ad arricchirsi, altre rimasero povere, altre ancora divennero famose nel mondo dello spettacolo come Sarah Bernhardt considerata la più grande attrice del XIX secolo.

Molto truccate, con grandi occhi malinconici e bocche invitanti, sono vestite in abiti sfarzosi e rappresentano l'universo femminile nelle sue svariate sfaccettature, da quello più serio a quello più ironico. Se volete saperne di più i colleghi di artsblog hanno intervistato Carola Ghilardi. Scoprite anche il sito ufficiale dove presto saranno in vendita le bamboline, impacchettate in maniera accurata, pezzi unici realizzati a mano.

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