Fulla, la Barbie musulmana

fulla doll, la barbie musulmanaGonna o pantaloni? Jeans o leggings? Bikini o costume intero? Mentre Barbie ogni mattina, davanti al guardaroba aperto, si lambicca il cervello di plastica con questi metafisici interrogativi, Fulla non ha di questi problemi: la scelta è tra un burqa nero e un burqa nero. Fulla è la Barbie musulmana, almeno così dicono. In effetti, le due si somigliano un sacco: stessa altezza e stesso faccino. Fulla però è mora, con gli occhi color caffè, coperta dalla testa ai piedi dal burqa ed è una musulmana osservante.

La bambola, prodotta dalla New Boy, sta ottenendo un grande successo nei Paesi Arabi dove ha sorpassato nelle vendite la collega made in USA (peraltro bandita in Arabia Saudita perché considerata una bambola ebrea). L’obiettivo di Fulla è quello di promuovere i valori arabi, come alternativa all'occidentale Barbie: è onesta, rispetta i genitori, ama leggere e, stando a quanto hanno dichiarato i produttori, non avrà mai un fidanzato. Del mondo di Fulla fanno parte due amiche (Yasmeen e Nada), un fratellino e una sorellina. In Arabia Saudita, le pubblicità trasmesse in TV ci mostrano Fulla mentre sta dicendo le preghiere, preparando una torta per un amico e leggendo un libro.

I creatori della bambola però non amano la definizione “bambola musulmana”, definendola piuttosto “bambola globale”. Esistono infatti diverse versioni di Fulla che riflettono diversi stili di vita a seconda del Paese in cui sono vendute: esiste Fulla col sari in India e con vestiti tradizionali in Malesia.

[via Star Tribune]

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