Barbie Hello Dreamhouse, la casa smart con problemi di domotica

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Costa un occhio della testa – 300 dollari – eppure più di qualche bambino ha ricevuto per Natale Barbie Hello Dreamhouse, la prima casa per Barbie smart, con controllo vocale, un piccolo esempio di domotica applicata al gioco.

La maggior parte dei genitori che hanno regalato questa casa alle loro figlie, però (stiamo parlando degli Stati Uniti), non ha trascorso un buon Natale, perché da dovuto affaccendarsi nel risolvere i numerosi problemi tecnologici legati al cattivo funzionamento di questa casa. In molti casi – lo si legge nei tweet di molti acquirenti – Barbie Hello Dreamhouse non ha funzionato. Il problema era principalmente questo "Errore codice 18", che non permetteva di utilizzare i comandi vocali per aprire le porte, accendere le luci o utilizzare altre funzioni nella nuova casa di Barbie. Praticamente lo scopo per cui questo gioco è stato realizzato.


 

ToyTalk, la società responsabile per la tecnologia della Dreamhouse, scusandosi con gli acquirenti e dichiarando che gli ingegneri sono già all’opera per risolvere il problema. Messaggio che però non ha salvato il Natale di molti genitori alle prese con figli piagnucolanti e disperati: “Il mio bambino è triste la mattina di Natale”, twittava un utente.

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