Giochi da tavolo, Warhammer 40.000: la Stirpe dei Mille durante l'Eresia di Horus

Prosegue la storia della Stirpe dei Mille del gioco da tavolo Warhammer 40.000: ecco le vicende di questa Legione del Caos durante l'Eresia di Horus.

tzeentch

Warhammer 40.000 - Avevamo lasciato la Legione del Caos della Stirpe dei Mille durante gli eventi della Grande Crociata e del Concilio di Nicea. Ora proseguiamo vedendo cosa accadde durante l'Eresia di Horus. In pratica l'unico esito che ebbe il Concilio di Nicea fu il fatto che Magnus il Rosso e il suo Capitolo decisero di proseguire con i loro rituali oscuri, ma nascondendosi. Durante le sue meditazioni su Prospero, Magnus vide la corruzione di Horus, l'Eresia, il passaggio di metà delle Legione di Space Marine al Caos e tutto ciò che ne sarebbe derivato per l'Imperium.

Warhammer 40.000: storia della Stirpe dei Mille durante l'Eresia di Horus

Magnus si vide bene dal divulgare queste informazioni: con la magia cercò di bloccare le notizie in merito al divieto di usare la stregoneria, però non prese in considerazione la rete di comunicazione Astrotelepatica. Alla fine Magnus decise di avvertire l'Imperatore del tradimento del Signore della Guerra, solo che il tempo scarseggiava e non avrebbe potuto raggiungere l'Imperatore con mezzi leciti. Ecco che così decise di inviare un messaggio attraverso lo Spazio e il Tempo, sfruttando il Warp, azione decisamente proibita.

Il messaggio riuscì così a raggiungere in tempo l'Imperatore, il quale al posto di lodare il figlio preferito per averlo avvisato del pericolo, si infuriò perché aveva utilizzato le arti proibite: accusò Magnu e la Legione di aver rotto il giuramento stipulato durante il Concilio di Nicea e, cosa più grave, li accusò di tradimento per aver superato le protezioni psichiche intorno al Palazzo Imperiale. E ci aggiunse anche per buona misura l'accusa di eresia. Che simpatico l'Imperatore, prossima volta col cavolo che qualcuno ti avvisa. Ma torniamo all'argomento principale.

L'Imperatore decise così di inviare Leman Russ, Primarca della Legione dei Lupi Siderali e fermo oppositore della stregoneria, ad arrestare Magnus. Tuttavia durante il viaggio Horus convinse Leman Russ a distruggere la Legione. La missione comprendeva, oltre ai Lupi Siderali, anche un contingente dell'Adeptus Custodes, un'unica di anti-psionici dorati del gene Pariah, le Sorelle del Silenzio e un drappello della Guardia Imperiale.

Stranamente la Stirpe dei Mille venne colta di sorpresa dall'attacco: i Lupi Siderali distrussero la capitale e Magnus e Russ si affrontarono faccia a faccia. Gravemente ferito, Magnus fece ritirare i suoi fuggendo nel Warp e giurando vendetta contro Leman Russ e i Lupi Siderali. Mentre si trovavano spersi nel Warp, Magnus fu costretto a votarsi al servizio del Dio del Caos Tzeentch, il tutto per salvare se stesso e i suoi uomini. Ecco che così la Città della Luce venne trasportata dal Dio nell'Occhio del Terrore.

Successivamente Magnus e i suoi legionari sopravvissuti si schierarono dalla parte di Horus e Magnus divenne uno dei servi demoniaci più potenti di Tzeentch. Dopo la sconfitta di Horus, Magnus e la Stirpe dei Mille si appropriarono del pianeta degli Stregoni. Magnus attualmente vive nella Torre dei Ciclopi e col suo occhio magico sorveglia tutto e tutti sul pianeta.

Foto | jon_a_ross

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