I sogni meccanici di Szymon Klimek

Elettronica, robotica, interazione. Ecco il mix tecnologico che sta rivoluzionando gli oggetti e i nostri giochi. Ma nulla intacca il fascino della meccanica di precisione con cui si producono ancora oggi, vere e proprie opere d’arte realizzate da artisti capaci di infondere una bellezza questa si irraggiungibile dalle moderne proposte tecnologiche.
Uno di questi artisti è il polacco Szymon Klimek, che con fogli di un decimo di millimero costruisce meccanismi raffinati e preziosi che vengono racchiusi in bicchieri di da vino, Bordeaux, Bourgogne o Sauvignon.
L’ultima creazione Klimek, Gabka (Spugna), è un motore simile a una macchina a vapore chiamata così a causa di un mantice a reticolo di minuscoli pezzi di ottone interconnessi che si espande e si contrae quando gira il motore. Posto all’interno di un elegante bicchiere da vino, una piccola cella solare al silicio da energia a un motore elettrico nascosto che aziona il volano del piccolo mantice. Klimek non lavora in una scala specifica, ma personalizza i suoi disegni per ciascun contenitore: l'apertura del bicchiere per la Spugna e il diametro del volano differiva da meno di un millimetro. Klimek, sostiene che i bicchieri da vino prestano un po'di eleganza al modello (come se ve ne fosse bisogno… sono già bellissimi), e la forma sferica consente agli spettatori di vedere il lavoro da qualsiasi angolazione. I bicchieri vengono Sigillati superiormente e il dispositivo incollato sul fondo con resina trasparente in modo da protegge il delicato meccanismo dalle dita e dalla polvere.
Klimek ha cominciato a realizzare i suoi piccoli automi nel 2004 costruendo una locomotiva a vapore in miniatura, costruendone circa 100 in ottone artigianale e bronzo, anche se nel futuro si cmenterà con un materiale più impegnativo: l’acciaio. Quanto costano queste opere d’arte? Ah, saperlo!

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