Dungeons & Dragons: storia e origini delle classi di prestigio

Che ne dite se oggi andiamo a parlare della storia e delle origini delle classi di prestigio in Dungeons & Dragons, assenti nell'edizione originale del gioco di ruolo?

Oggi andiamo a parlare della storia e delle origini delle classi di prestigio nel gioco di ruolo Dungeons & Dragons (anche se poi da qui si sono espanse e le trovate anche in altri GdR). L'acronimo di Classe di Prestigio è CdP e si tratta in generale di classi del personaggi particolari che vi offrono diverse abilità e capacità, ma a patto di soddisfare alcuni requisiti piuttosto restrittivi. Altra curiosità su queste classi di prestigio è che nella versione originale di Dungeons & Dragons non ci sono... cioè, ci sono, ma sono in embrione, andiamo a vedere perché si è resa necessaria la loro nascita e ufficializzazione.

Da dove nascono le classi di prestigio di D&D?


Dungeons and Dragons Paladino

Se pensiamo a Original D&D e alla Prima Edizione di AD&D, nelle regole di gioco non troviamo ancora la terminologia classe di prestigio. Tuttavia era possibile accedere ad alcune sottoclassi particolari dei personaggi, sottoclassi che prevedevano determinati punteggi (ovviamente alti) in alcune caratteristiche o alcuni allineamenti particolari.

Se il personaggio riusciva a soddisfare questi criteri restrittivi, ecco che poteva far parte di quella sottoclasse e ottenere abilità particolari e incantesimo precluse alla classe superiore. In questo caso si parla di sottoclassi specialiste, come potrebbe essere per esempio l'Assassino, sottoclasse del Ladro. In questo caso per essere un Ladro bisogna avere un punteggio alto in Destrezza, ma se vuoi diventare parte della sottoclasse Assassino bisogna avere un punteggio di Destrezza altissimo e un allineamento Malvagio. Prendiamo il Druido: nasce come sottoclasse del Chierico, ma per accedervi bisogna avere un alto punteggio in Saggezza e bisogna essere per forza Neutrali. Ci sarebbe poi anche l'Illusionista, sottoclasse del Mago: qui era richiesto un alto punteggio di Intelligenza e un punteggio altissimo di Destrezza.

Esistevano poi le sottoclassi ibride, ovvero quelle sottoclassi che modificano così tanto le caratteristiche di due o anche più classi che alla fine potevano essere catalogate come classi a se stanti. Anche qui vengono richiesti punteggi altissimi nelle caratteristiche, l'allineamento è fisso, ci sono restrizioni per quanto riguarda le armi o l'armatura. Diciamo che questi sono i veri antenati delle classi di prestigio attuali. Fra di essi ricordiamo il Ranger, il quale possiede elementi del Guerriero, del Mago e del Druido; il Paladino, combinazione fortissima fra Guerriero e Chierico, ma con capacità tutte sue; il Monaco, un ibrido fra Ladro e Chierico, ma con nuove abilità (e restrizioni, se non erro combatte a mani nude e ci sono restrizioni per quanto riguarda armi e armature); il Bardo, un mix fra Guerriero, Ladro e Druido, ma dotato di nuove abilità; il Cavaliere; il Barbaro.

Quando si passa alla Seconda Edizione di Advanced Dungeons & Dragons, ecco che il concetto di sottoclasse viene incrementato, compaiono più sottoclassi, tutte altamente specializzate. Inoltre vennero migliorare le regole di classe duale o multiclasse (quelle che vi consentono di cambiare classe mantenendo alcune abilità della vecchia o di proseguire la crescita del personaggi in più classi contemporaneamente). In questo periodo nasce il kit del Pirata, per esempio, che dava capacità marinare al Guerriero o al Ladro.

In D&D Base, edizione del gioco della TSR uscita in contemporanea alla precedente, ma con regole più semplici, proponeva il Regole Companion: Set 3, ovvero giunti ad un certo livello della classe originaria, si poteva scegliere se far diventare il personaggio uno specialista. In questo modo i Guerrieri potevano diventare Paladini, Cavalieri o Vendicatori, mentre i Chierici potevano diventare Druidi.

Finalmente arriviamo alla Terza Edizione di Dungeons & Dragons, quella dove le classi di prestigio vengono chiamate con il loro nome. Come visto in precedenza, per accedere alle classi di prestigio, bisogna avere particolari punteggi nelle abilità, nelle capacità: grazie ad esse si ottengono capacità esclusive non utilizzabili nelle classi normali, ma avete lo svantaggio di non poter più progredire nella classe originaria. Quindi siamo al di là del concetto di classe duale o multiclasse, qui si tratta di una specializzazione estrema che vi consentirà di entrare in un gruppo di elite.

Foto | Merydith

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