
Finalmente i criceti Zhu Zhu Pets sono arrivati anche in Italia grazie a Giochi Preziosi. I criceti-robot che hanno fatto impazzire l’America non sono soli. Ci sono tanti accessori con cui far divertire i vostri Zhu Zhu Pets. Non poteva mancare la Palla Gira Gira, uno dei giochi preferiti degli instancabili criceti. Poi c’è il set Surf con Cuccia , composto da un un surf e una cuccia per riposarsi dopo il divertimento. Infine, anche gli Zhu Zhu Pets amano andare in skate: il set Skateboard (lo vedi qui sopra) ha un minicircuito su cui far scatenare i vostri criceti.
Dopo il salto potete vedere la Palla Gira Gira e il Surf con Cuccia.
Continua a leggere: Criceti Zhu Zhu Pets: la Palla Gira Gira, il Surf con Cuccia e lo Skateboard
Siete amanti dei robot giocattolo? Su Chaoskids c’è una galleria immagini dedicate proprio ai robot: modelli, confezioni e libri di pezzi vintage meravigliosi. Le chicce, provengono dalla collezione di Philip Rubin mentre le foto sono dello stesso Rubin e di William Sacco.
Qui trovate anche dei link interessanti per i maniaci dei robot. Il layout é vecchiotto e bruttino, ma avete parecchio da cliccare.
Io amo Sparky, il robottino con dei fori al posto degli occhi e la bocca a fessure, creato nel 1955, che quando cammina emette scintille rosse. Eccolo in video.

C’è una nuova generazione di Zhu Zhu Pets! I criceti-robot di Cepia sono stati una delle manie del 2009. Nel 2010 gli Zhi Zhu Pets si moltiplicano e ci presentano tanti nuovi giocattoli. Alla International Toy Fair di New York hanno debuttato i nuovi Zhu Zhu Pets. Tra le novità ci sono le Zhu Zhu Rockstars, quattro cuccioli con un ciuffo punk e nomi ispirati alle figli di personaggi famosi (da Angelina Jolie a Gwen Stefani). Ci sono poi i Ninja Warriors, criceti infilati in una tuta da ninja, e le Special Forces, ovvero Zhu Zhu Pets in versione robot.
Ricordate il robottone della Coca-Cola di cui vi avevo parlato qualche tempo fa? Dopo aver impazzato per le strade all’esterno della stazione di Shibuya a Tokyo saranno in vendita in miniatura nel Paese del Sol Levante. Il robottino alto meno di 30 cm é una bella combinazione tra tecnologia, design da anime giapponese e distributore automatico. Se poi, la coca cola normale è troppo zuccherata, c’è anche la versione nera e light, la Coca-Cola Zero che aspetta tutti i cosplayer e i fan dei robot. E’ dotato anche di una fessura per immagazzinare i risparmi…geniale. Si vincono anche in quelle macchine-gioco (claw vending machine), avide di denaro, presenti nei supermarket e ristoranti giapponesi!
[via TechnaBob]
Astro Boy è un robot davvero adorabile. Anche voi sognate di un adottare un bambino-robot dotato di superpoteri? Ecco l’action figure da collezione di Astro Boy creata da Hot Toys (te l’avevamo mostrata in anteprima qualche tempo fa). Come sempre Hot Toys non ci delude e riproduce fedelmente il look del robot visto nel recente film Astro Boy.
In scala 1: 6, il modellino di Astro Boy ha 22 punti di articolazione e tantissimi accessori: tra questi i cannoni da mettere al posto delle mani e i rocket boots, da sostituire ai piedi della vostra action figure per simulare il volo di Astro Boy. Inoltre il pupazzo ha il petto che si apre per rivelare la sua energia blu.
Nella gallery potete apprezzare tutte le caratteristiche di questa bellissima action figure.
Continua a leggere: Astro Boy: l'action figure da collezione di Hot Toys
Se continua così prima o poi i robot decideranno di ribellarsi. E a quel punto saran cavoli amari… Sappiamo tutti che il lavoro minorile è uno dei problemi più gravi di alcuni Paesi dell’Estremo Oriente. Stavolta non si parla di sfruttamento dei bambini, ma dei robot-bambini. In un centro commerciale nelle Filippine i bambini possono usare i robot come conducenti di un risciò. Il risciò è illegale in molti Paesi del mondo proprio perché è considerato una forma di sfruttamento. L’escamotage? Usare i robot!
[via Geekologie]
Sembra fantascienza ma è realtà. Masamichi Hayashi, ecologista e Presidente dell’Istituto marino Kyg-lab di Tokyo, ha ideato e realizzato a mano 100 robot acquatici dai movimenti stupefacenti e realistici. In più li ha costruiti riciclando rifiuti come bottiglie di plastica, contenitori per alimenti, polistirolo, impermeabili da pioggia, tergicristalli per automobili. Tutto questo per far conoscere ai bambini, in visita all’Istituto, il comportamento e i mezzi di locomozione delle creature marine.
[via PinkTentacle]
I mattoncini Lego sono perfetti da usare come tessere del domino. Un video con un domino di Lego, dunque, non ha niente di speciale, direte voi. Matthias Wandel ha portato il Lego-domino a un livello superiore. Ha costruito con i Lego anche un robot che mette in ordine i mattoncini Lego per un domino davvero speciale. Sul sito di Wandel potete scoprire tante altre macchine automatiche realizzate con il legno.

I robot non sono solo fredde macchine prive di emozioni, per fortuna esistono anche i Bobots, morbidi pupazzi di peluche provenienti dalla Spagna, decisi ad invadere la Terra..di dolcezza! Il primo membro della buffa compagnia è “EmoticBot“, il bianco tasto con la funzione “Esc” al posto del cuore è pronto per essere strapazzato nei momenti del bisogno! Con quel grande sorriso è difficile resistergli!
Al seguito troviamo “SpyBot“, il nero plush dal sorriso beffardo, dagli occhi rossi e con un equalizzatore come cuore! Il James Bond dei robot è in azione per lo spionaggio! Infine c’è “RetroBot” simile ad un vecchio televisore degli anni 80, con una grande testa a forma di altoparlante! Riuscirà nella sua ardua impresa di vedere i suoi film preferiti senza interruzioni pubblicitarie? Decisamente una lotta persa in partenza!
I nuovi amici di Bobots sono disponibili, con circa 18 cm di morbidezza, nello shop Curiosite al prezzo di 14,95 euro l’uno!
Continua a leggere: Bobots i Robot Plush: EmoticBot, SpyBot e RetroBot
L’albero di Natale più nerd dell’anno non poteva che arrivare dal Giappone. Ad Akihabara, la Mecca otaku di Tokyo, hanno realizzato un albero di Natale decorato con le action figure di Gundam. Appesi all’alberello di sono più di 60 modelli di Gundam. Ma i giocattoli non dovrebbero stare sotto l’albero?
Quest’anno ricorre il 30esimo anniversario dalla nascita di Gundam: il primo anime dedicato al robottone è infatti andato in onda nel 1979. Gli otaku giapponesi non hanno voluto lasciarsi sfuggire l’occasione di festeggiare Gundam nemmeno a Natale.