
La prima serie di minifigure Lego da collezione sarà in vendita da giugno. Lego non rimane con rimane con le mani in mano e presenta la seconda serie di pupazzetti Lego. Ancora una volta le minifigure sono una delizia: potete scegliere tra il gladiatore, la popstar, il vampiro, il surfista, la strega, il campione di karate, il messicano e tanti altri. Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti!
[via Brothers Brick]
Un robot di Lego pilotato da telefonino risolve il cubo di Rubik in meno di 25 secondi. Non so se ci siano trucchi di qualche genere ma il video incuriosisce parecchio. Si tratta di un robot creato dalla ARM che per costruirlo ha usato il Lego Mindstorms e molti pezzi gialli. Il robot “in giallo” viene comandato da un cellulare Motorola Droid, e usa la fotocamera per analizzare le immaini di ogni faccia del cubo e un software apposito per manipolare e risolvere il cubo di Rubik. Ancora una volta una macchina vince e ci surclassa (a me senza dubbio!) in quanto a velocità.
Space Shuttle, il programma spaziale della NASA é giunto al termine ma c’è ancora qualcuno che si dedica a queste meravigliose navicelle spaziali. Gli artisti del Lego si sono dati da fare creando una navicella spaziale molto realistica. Lo Space Shuttle é costruito con 1.204 pezzi e d é alto 44 cm con un’apertura alare di 25 cm circa.
Il set é composto dalla piattaforma di lancio, il serbatoio del combustibile staccabile, i razzi, il braccio del robot, il carrello di atterraggio, la cabina di guida apribile con tre minifigure-astronauti (uomo, donna e un membro dell’equipaggo), lo scompartimento di carico apribile, il satellite e perfino un veicolo da terra. Qui trovate altre immagini, e qui l’intervista al team che ha costruito la navicella. Lavoro grandioso.
[via Gizmodo]
I vostri amici nerd continuano a fare riferimenti alla saga di Star Wars che non capite? È arrivato il momento di correre ai ripari. Se non avete voglia (o tempo) di vedere i tre film (Una nuova speranza, L’impero colpisce ancora, Il ritorno dello Jedi), per voi c’è la trilogia originale di Guerre Stellari condensata in due minuti e realizzata usando i set di Lego Star Wars. Veloce, divertente, originale: questa non è la solita parodia di Guerre Stellari!
[via Wired]
Appresa una tecnica manuale come il kirigami, il vero divertimento arriva nel momento in cui le giuste conoscenze vengono utilizzate in modo personale, riuscendo a trasformare un semplice progetto in un lavoretto fai da te unico e originale, in grado di rendere un comune omino, uno speciale omino Lego.
Volete provarci anche voi? Jessica Okui vi illustra come procedere sul suo blog “Zakka Life“, dove, oltre al chiaro tutorial, potrete trovare anche il template per creare il vostro giallo e amato protagonista di carta.
Con un paio di forbici e un foglio giallo potrà iniziare la creativa costruzione!

E’ appena uscito l’ iPad ma era un oggetto di culto ancora prima di uscire sul mercato. Anche i fan delle costruzioni Lego si sono inventati qualcosa di originale in merito. Le minifigure Lego che ricevono dal postino e scartano un pacco interessante, contenente il meravigliso strumento hi tech. Il bello é che lo vogliono mettere anche in funzione. Su Flickr, e sul blog del collezionista ntr23 potete vedere una serie di immagini in alta definizione. Scatti fotografici molto creativi e idea geniale.
[foto Flickr]
[via DecorazioniSegrete]
Jake Gyllenhaal dovrebbe preoccuparsi: nel sequel di Prince of Persia - Le Sabbie del Tempo potrebbe essere rimpiazzato da una minifigure Lego! In occasione del lancio della nuova serie di costruzioni Lego dedicate all’universo di Prince of Persia, il trailer di Prince of Persia è stato rifatto impiegando i mitici mattoncini. In effetti Jake Gyllenhaal è un po’ più espressivo, ma niente che non possa essere corretto con qualche effetti speciale in più…
Dopo il salto potete vedere invece lo spot Lego che promuove i nuovi set di Prince of Persia.

Personaggi e cartoni animati televisivi, eroi del cinema animato e non, personaggi mitici della canzone. Si tratta di una serie di figure tratte dal mondo reale e immaginario, pezzi d’arte in lego dell’artista Angus MacLane, considerato il Pablo Picasso dei mattoncini danesi. I Cubedudes, pupazzetti fotografati da Scott Clark, danno vita a una galleria meravigliosa che potete spulciare piano piano, godendovi pezzo per pezzo, su Flickr. Voltron é la mia passione!
[via Zupi]
Nei prossimi anni la realtà aumentata rivoluzionerà il nostro modo di fare shopping. Questa rivoluzione arriverà anche nei negozi di giocattoli. Lego ha sviluppato Lego Digital Box, che permette di far vivere le confezioni di costruzioni. L’immagine sulla scatola Lego non vi basta più? Basta mettere la scatola davanti al Digital Box per vedere il vostro modellino Lego. Una videocamera vi riprenderà e sullo schermo potrete interagire con le costruzioni. Le parole non rendono l’idea: guardate il video per capire di cosa sto parlando.

Il nostro Simone ci aveva parlato delle simpatiche macchine fotografiche digitali e i lettori mp3 targati Lego in vendita dallo scorso anno. Ora arrivano le versioni al femminile deliziose e funzionanti in vendita su amazon, qui e qui. Sarete originalissimi in viaggio con la vostra macchinetta a scattare foto indimenticabili mentre con le cuffiette alle orecchie ascoltate musica con un lettore mp3 da urlo. Anche per un’amica lego-maniaca sarà un regalo perfetto, non credete? Certo sarebbe carino se potessimo costruirli noi, ma dovremo accontentarci perchè questa volta sono belli e fatti!