Sono più famosi di Brad e Angelina, più belli di Robert e Kristen, più affiatati di Homer e Marge. In Toy Story 3 ritroveremo una coppia di star inossidabile: Barbie e Ken. Avevamo già visto Barbie nei primi due capitoli di Toy Story. Ora, in Toy Story arriva anche Ken, nei panni di un vanitoso amante dei safari e della musica da discoteca. La coppia più amata del mondo dei giocattoli è pronta ad entrare nel mondo del cinema!
Barbie e Ken diventano così cartoni animati, ma a giugno torneranno nel loro mondo di plastica: Mattel produrrà le bambole di Barbie e Ken ispirate al film Toy Story 3.
Il set di bambole di Toy Story 3 sarà in vendita da giugno su Entertainment Earth.

Iniziano i giochi all’aria aperta per i bambini e le bambini, che finalmente potranno liberamente scorrazzare in sella ai colorati monopattini di Barbie per lei e Spiderman per lui. Maggiore stabilità e sicurezza grazie alle 3 ruote, un numero maggiore rispetto al tradizionale modello, permettendo un utilizzo dai 3 anni in su.
Bianco rosa e violetto sono i colori protagonisti della versione di Barbie, rosso e azzurro per l’Uomo Ragno. Inoltre un pratico borsello sul manubrio consentirà di avere sempre a portata di mano piccoli oggetti. I monopattini sono in vendita nello store Il Giocattolo al costo di 29 euro l’uno. Mi raccomando attenti alla segnaletica!
Se pensavate di averne viste di cose “strane” sul rosa universo di Barbie, vi sbagliate di grosso! Infatti dopo “Barbie, Teresa e il gatto che fa la pipì” e “Barbie e le feci del cane Tanner“, arriva l’ultima novità sfornata dal mondo Mattel, “Barbie e i cuccioli pipì popò“.
La bambola più amata dalle bambine si ritroverà alle prese con la pipì e la popò di 3 piccoli cuccioli e con tanti accessori utili per la loro cura, come i biberon e i giornali che cambieranno colore passando da gialli a marroni.
I nuovi amici di Barbie faranno i loro bisogni proprio come i veri cani e dopo aver dato loro da mangiare il divertimento ricomincerà!
Il simpatico set di Barbie è in vendita nello shop Toys House al costo di 29,90 euro.

Barbie dopo tutto non è poi così perfetta. Scorrendo la serie di foto dedicate alla bambola della Mattel su Bitrebels scopriamo che Barbie é umana e ha tutte le nostre debolezze. Guardate anche voi. Si riempie di rughe, si fa di cocaina, si ingrassa, é sciatta…e così via. Godetevi le immagini “cattive”, alcune veramente offensive, di utenti che evidentemente godono a distruggere un mito: povera Barbie. Se cliccate sui link dei siti a fondo pagina troverete altri scatti.
Paul Hutton, un uomo inglese di 40 anni, ha perso la patente perché guidava un’auto ubriaco. Non c’è niente di strano, direte voi. Quindi perché ne sta parlando tutta Inghilterra? Semplice: Paul stava guidando ubriaco… l’auto giocattolo di Barbie!
L’uomo stava modificando l’auto giocattolo dei figli e aveva appena finito di montare nuove ruote, dopo aver bevuto qualche birra di troppo. Così, decide di provare l’auto in strada, ma viene ben presto fermato da un poliziotto, che gli toglie la patente.
Paul al The Sun ha detto: “Devi essere un contorsionista per entrare e poi non riesci più a uscire. Sono stato uno stupido. Non sono triste per la punizione che ho ricevuto, solo un po’ sorpreso”.
Barbie ha ufficialmente scelto la casa per le sue vacanze, ma dato che ama fare le cose in grande, anche in questa occasione non ha certamente puntato su una semplice abitazione!
La star di plastica passerà i suoi numerosi momenti di relax in una “glam house”, un playset della Mattel a due piani, con sei camere: soggiorno, camera, cucina, bagno, terrazza, bar per la prima colazione, tutte provviste di ogni comfort, divano, tavolino, sedie, frullatore, bevande e televisore.
Barbie e le sue amiche potranno sicuramente trascorrere una divertente estate nella loro casa, che una volta richiusa potrà essere comodamente trasportata per farvi compagnia durante i prossimi momenti di gioco. BARBIE® Glam Vacation House è in vendita nello shop ufficiale al costo di circa 25,74 euro.
Barbie ha preso i voti. Dopo essere stata principessa, astronauta e ballerina, ora Barbie diventa prete. Del resto nessuno meglio di lei potrebbe resistere alle tentazioni della carne: è fatta di plastica. L’idea è venuta al reverendo Julie Blake Fisher della chiesa episcopale di Kent in Ohio.
Portare una bambole in chiesa potrebbe essere una decisione un po’ controversa di questi tempi, ma il reverendo Julie dice che lo ha fatto per far divertire i bambini durante il catechismo. Il reverendo Barbie ha anche il merito di aver riacceso il dibattito sul ruolo delle donne all’interno della Chiesa.
Barbie ha sempre avuto un guardaroba da Dio e il reverendo Barbie non vuole essere da meno. La bambola usata chiesa episcopale di Kent in Ohio ha a sua disposizione diverse toghe, una Bibbia in miniatura e tacchi a spilli da mettere sotto il vestito. Quando Dio chiama Barbie risponde, ma non dimentichiamo che la sua vera vocazione è la moda.
[via The Washington Post]

Oggi Merliah vi invita a partecipare al concorso indetto dalla Mattel: “Compra, Telefona e Vinci con Barbie e l’Avventura nell’Oceano“. Avrete tempo fino al 30 Giugno 2010 per acquistare, in tutti i punti vendita aderenti all’iniziativa, un prodotto della nuova linea Barbie e l’Avventura nell’Oceano.
Sarà il vostro scontrino a rivelarvi se siete tra i fortunati vincitori di uno dei 600 kit rosa di Barbie by Arena, per il mare e la piscina. Inoltre un’estrazione finale tra tutti i partecipanti potrebbe regalarvi una bellissima giornata allo Zoomarine di Roma, con un “Tour isola dei Delfini”. Ulteriori dettagli sono reperibili sul sito Vinci con Merliah.

Il fatto che non abbia un grammo di cellulite nonostante sia ormai una cinquantenne avrebbe dovuto farci sospettare qualcosa. Barbie è una trans, almeno secondo due artisti spagnoli che hanno presentato questa nuova versione di Barbie nella mostra Invisibles Exhibition, organizzata all’università di Alicante, nel sud della Spagna, da Decide-T (associazione LGBT - Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender).
L’obiettivo ovviamente è provocare e far riflettere. L’artista Andrea Cano e il fotografo Manuel Antonio Velandia hanno detto di aver scelto le Barbie perché rappresentano ”donne impossibili, con la vita di 40 cm e il seno di 110”. Velandia dice all’ADNkronos: “Vogliamo creare Barbie perverse e sessuali, corpi transessuali, corpi che vengono resi’invisibili dalla gente che nega l’esistenza di questi persone che ci sono estranee: questo non perché lo siano veramente ma perché rifiutiamo di accettare la diversità”.
Barbie è un’icona pop. Ma soprattutto è una megalomane… Dopo aver festeggiato i suoi 50 anni in tutti i modi possibili e immaginabili, Barbie sembra proprio averci preso gusto. Ora, con la bambola da collezione Barbie Pop Icon, la bambola di Mattel esagera con un vestito ispirato a sé stessa. Nemmeno Lady GaGa ha mai osato tanto.
Il lungo abito da sera è decorato da stelle, mentre nella parte inferiore della gonna troviamo stampati il volto, i capelli e il logo di Barbie. Per rendere tutto ancora un po’ più kitsch c’è il tulle giallo che decora la gonna, probabilmente per dare l’idea dei capelli di Barbie.
Potete acquistare la Barbie Pop Icon da maggio su Entertainment Earth.